MEDIATORE FAMILIARE

Durata del corso: 500 ore

260 ore di teoria

240 ore di stage

Numero dei partecipanti: 20

Scadenza iscrizioni: al raggiungimento del numero massimo di partecipanti

Rateizzazione: tutti i corsi sono rateizzabili senza interessi

Requisiti d'ingresso: Diploma di Laurea

 


La Mediazione Familiare si propone come risorsa per una soluzione condivisa del conflitto nella vicenda separativa, mediante l'intervento di un operatore specializzato: il  Mediatore Familiare.

La Mediazione tende, dunque, a recuperare la dimensione relazionale e comunicativa del conflitto senza delegarlo completamente al sistema giudiziario, restituendo alle parti il potere decisionale della loro controversia, rendendole protagoniste di una soluzione condivisa.

Il corso di Mediazione Familiare post lauream, promosso dal Centro Studi e Ricerche Politeia si basa su una approfondita riflessione teorica e di ricerca compiuta da molti anni da parte di un gruppo di studiosi di psicologia, sociologia, filosofia, scienze sociali e giuristi, particolarmente attenta agli scambi tra le persone, alle dinamiche dei gruppi, alla cura dei legami tra i sessi e le generazioni.

Il diffondersi di comportamenti sempre più conflittuali in tutti gli ambiti sociali (nella famiglia, nella scuola, nelle istituzioni politiche) e l'appannarsi del riferimento comune a norme e valori condivisi, evidenziano con sempre maggiore urgenza il bisogno di continuità delle relazioni (in primis familiari): le famiglie e le comunità che vivono difficili transizioni hanno bisogno di professionisti esperti in processi di negoziazione, capaci di offrire supporto ai legami tra le persone e tra i gruppi, per mantenere vivo un dialogo tra le generazioni.


Anche recenti provvedimenti normativi hanno riconosciuto e valorizzato il ruolo del mediatore, attribuendo riconoscimento sul piano sociale e giuridico all'attività di mediazione.

In particolare:
- la legge 328/00 rubricata Legge quadro per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali che ha, tra le altre cose, esaltato il ruolo della famiglia nell'ambito delle formazioni sociali, evidenziando così la necessità di figure professionali specializzate nella gestione dei conflitti che scaturiscono nel contesto familiare;
- le indicazioni del Consiglio d'Europa, che riconoscono alla mediazione familiare una funzione importante per accompagnare le famiglie nelle varie fasi del processo di separazione o divorzio, per gestire i conflitti tra le generazioni e mantenere la fiducia nei legami sociali;
- la normativa europea per l'incremento dei progetti di mediazione scolastica e comunitaria, che richiede la immissione nel tessuto sociale di figure capaci di condurre i soggetti singoli o collettivi a riscoprire la propria identità;
- la legge n. 77 del 20/3/2003 per i diritti dei minori;
- i numerosi progetti di mediazione a sostegno della genitorialità e in favore della crescita equilibrata di figli di famiglie divise o in difficoltà, realizzati dalle amministrazioni locali e dalle organizzazioni di terzo settore;
- la recentissima delibera della Giunta Provinciale di Bolzano avente ad oggetto proprio il Riconoscimento del servizio di Mediazione Familiare, quale servizio da garantire ai cittadini del territorio provinciale.


Articolazione del Corso

Il Corso sarà articolato in due fasi, con un impegno didattico di due giorni a settimana in orario pomeridiano.

Nella prima fase saranno fornite agli allievi le conoscenze di base per:

- valutare le varie prospettive del concetto di "mediazione" e la natura e i fondamenti della mediazione familiare;
- valutare le varie prospettive del concetto di "famiglia" e di "coppia";
- valutare le varie prospettive del concetto di "conflitto";
- approfondire la dimensione familiare dal punto di vista delle discipline psicologiche e sociologiche;
- approfondire le principali problematiche legate alla psicologia dell'età evolutiva (con particolare riferimento allo sviluppo psico-affettivo del minore e alle ripercussioni che una separazione coniugale può avere su di esso);
- approfondire le istituzioni fondamentali del diritto minorile, penale minorile e di famiglia;
- aiutare la coppia ad affrontare il tema della cogenitorialità e della prevenzione del disagio dei minori;
- aiutare la coppia ad elaborare un progetto concernente l'affidamento dei figli, la divisione dei beni, la fissazione dell'assegno mensile;
- sperimentare il lavoro in équipe pluridisciplinare quale luogo privilegiato di elaborazione e di progettazione comune;
- simulare processi di negoziazione;
- tessere relazioni con i professionisti coinvolti nel processo di divorzio o di separazione: magistrati/giudici, avvocati, notai, assistenti sociali, psicologi, istituzioni, ecc.


Nella seconda fase saranno trasmesse competenze tecniche ed operative attraverso:
- simulazione e/o attività di negoziazione con coppie in crisi per il raggiungimento di accordi stabili e reciprocamente accettabili a seguito della separazione o divorzio, tenendo conto dei bisogni di tutti i membri del gruppo familiare;
- simulazione di attività di negoziazione con membri di famiglie allargate in occasione di conflitti tra generazioni per l'assunzione di responsabilità reciproche (sostegno economico al coniuge, cura degli anziani, diritto di successione, esecuzioni tutelari, ecc.).
- simulazione e/o attività di mediazione scolastica con adulti (insegnanti e genitori) e allievi dei diversi ordini di scuola, per una sperimentazione sul campo di "spazi di mediazione".
- simulazione di casi pratici concernenti le dinamiche dei gruppi e la gestione delle risorse umane (conflitto in azienda).


PARTE TEORICA 


INSEGNAMENTI COMPLEMENTARI 
•  Elementi di diritto di famiglia:aspetti sostanziali e processuali
•  Elementi di diritto penale e procedura penale
•  Elementi di diritto minorile
•  Fondamenti di sociologia della famiglia
•  Dinamiche dei sistemi familiari  

LA MEDIAZIONE 
•  Ambiti applicativi
•  Quadro di riferimento teorico
•  Panorama normativo
•  Comunicazione – Relazione e Conflitto
•  Fasi e Tappe del percorso mediativo
•  Mediazione giudiziaria: dall'invio all'esito
•  Mediazione e riparazione    

IL MEDIATORE 
•  Funzioni e ruolo
•  Qualità
•  Strumenti e strategie
•  Deontologia    

PARTE ESPERIENZIALE
•  Esercizi di esperienza dell'altro
•  Esercitazioni sulle dinamiche di gruppo
•  “Lo specchio delle emozioni”
•  “La maschera”
•  Pratica dell'empatia
•  Attività di role-playing
•  Simulate sulla mediazione
•  Training alla pratica della mediazione: dal consenso alla redazione del progetto di intesa
•  Training alla pratica della mediazione: dal riconoscimento alla formulazione del progetto ripartivo

La didattica sarà organizzata in lezioni frontali, case study, laboratori ed esercitazioni pratiche. Sono previste prove di valutazione in itinere e al termine del Corso (redazione di un elaborato finale e discussione con una Commissione esterna).


Profilo tecnico-professionale del Mediatore Familiare

Il mediatore familiare è un operatore adeguatamente formato alla comprensione sul piano psicologico, sociologico e giuridico del conflitto coniugale e familiare.

Più precisamente, il mediatore familiare aiuta la coppia:
- a rimuovere le difficoltà legate ad una comunicazione troppo esasperata e conflittuale;
- a creare uno spazio di incontro e di dialogo con il partner;
- a trovare accordi concreti, costruttivi e personalizzati, ampliando la gamma delle possibili soluzioni al conflitto familiare;
- a riorganizzare le relazioni familiari, tenendo conto dei bisogni psicologici dei figli.


  • Requisiti di ingresso 
Laurea in psicologia, sociologia, giurisprudenza, neuropsichiatria infantile, psichiatria, scienze dell'educazione e della formazione, scienze del servizio sociale o lauree equipollenti - Diploma riconosciuto di assistente sociale.
  • Contesti operativi 
Il mediatore familiare svolge la propria attività professionale in:
- enti pubblici - privato sociale - libera professione.

  • Sbocchi occupazionali 
Inserimento in strutture pubbliche e private di servizio alla persona e nei servizi sociali in qualità di professionisti in grado di curare e gestire i conflitti familiari, con particolare attenzione alla tutela dei diritti e della personalità dei minori.
  • Certificazioni/Attestazioni

Al termine del percorso formativo, previo superamento di un esame finale alla presenza di Commissari della Regione Campania, della Provincia di Napoli, del M.I.U.R. e del Ministero del Welfare, verrà rilasciato il titolo post lauream di "Mediatore familiare" ai sensi della legge 845/78. 


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